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Un mese col sito nuovo: cosa ha funzionato e cosa è migliorato
Dietro le quinte Un mese col sito nuovo: cosa ha funzionato e cosa è migliorato Il filtro per misura mostrava i risultati sbagliati e altre sistemazioni. Ecco il rendiconto onesto del primo mese, comprese le cose che non abbiamo ancora sistemato. 26 ottobre 2026 · Lettura 7 minuti · Dietro le quinte Un mese fa abbiamo pubblicato il nuovo sito. Nella nostra testa era il giorno della liberazione: mesi di lavoro, foto rifatte, schede prodotto riscritte, nomi veri al posto dei codici di magazzino. Nella realtà è stato il giorno in cui abbiamo scoperto tutte le cose che non funzionavano, tutte insieme, segnalate da persone gentili che si sono prese la briga di scriverci invece di chiudere la finestra e andare da un concorrente. Questo articolo è il rendiconto. Non è un comunicato: è la lista di cosa ha funzionato, cosa abbiamo sistemato, con il motivo. Lo pubblichiamo perché ci sembra il minimo dovuto a chi ci ha segnalato i problemi gratis. Le cose che hanno funzionato Le misure in prima riga Era l'intervento più semplice e si è rivelato il più utile. Prima le misure stavano in fondo alla scheda, in una tabella che nessuno apriva. Adesso stanno sotto il nome del prodotto, con la misura chiusa e quella aperta affiancate. Risultato: le email che ci chiedono "ma quanto misura da aperto?" sono quasi sparite. Erano una delle prime tre domande che ricevevamo. Ci sono voluti quindici anni per capirlo, il che dice qualcosa sulla nostra velocità di apprendimento. I nomi al posto dei codici Per anni abbiamo chiamato i prodotti come li chiamiamo in magazzino. C'era un tavolo che si chiamava "shangay". Un altro "menego". Un altro, con impressionante mancanza di fantasia, "family". Nessuno al mondo ha mai cercato "shangay" su Google sperando di trovare un tavolo allungabile. Adesso ogni prodotto ha un nome leggibile e le misure nel titolo. È una banalità e ci ha cambiato il traffico organico. Le recensioni negative lasciate online Pubblicare le recensioni da tre stelle, con la nostra risposta sotto, invece di far comparire solo le cinque stelle. Il risultato: le pagine con almeno una recensione critica convertono meglio di quelle con solo recensioni entusiaste. La spiegazione più probabile è la più semplice: quaranta recensioni tutte perfette non sono credibili, e chi compra un mobile da centinaia di euro se ne accorge. Le cose sistemate Il filtro per misura mostrava risultati sbagliati Per cinque giorni, chi filtrava i tavoli per "lunghezza fino a 160 cm" vedeva anche modelli da 180 e 200. Il filtro leggeva la misura aperta invece di quella chiusa. Un errore concettuale nostro, non un bug: avevamo mappato il campo sbagliato. Segnalato da tre persone, la prima dopo sei ore dalla pubblicazione. Risolto il quinto giorno, perché ci è voluto un giorno solo per capire che il problema era nei dati e non nel codice. Le foto ambientate non caricavano su connessioni lente Avevamo caricato le immagini nuove alla massima risoluzione. Su una connessione mobile in una zona non coperta bene, le schede prodotto restavano bianche per quattro secondi. Quattro secondi sono un'eternità. Risolto in dieci giorni ricomprimendo l'intero catalogo. Le foto adesso pesano un terzo e sono indistinguibili dalle precedenti, che dice molto su quanto fossero sensate le nostre convinzioni iniziali. Sei prodotti senza immagine della gamba Il selettore del colore delle gambe funzionava, ma per sei prodotti l'anteprima non c'era. Si sceglieva alla cieca. Risolto in due settimane. Cosa non abbiamo sistemato, e perché Tre segnalazioni ricorrenti sono ancora aperte. Preferiamo dire perché invece di far finta che non esistano. Il configuratore visuale del tavolo. Ce l'hanno chiesto in molti: vedere il proprio tavolo con le proprie combinazioni, in tempo reale. È un progetto da mesi di lavoro, non da settimane. È in programma per il 2027. La preventivazione automatica della consegna al piano. Il costo dipende da piano, ascensore e accessibilità della via. Automatizzarlo darebbe numeri sbagliati, e un numero sbagliato in fase di checkout è peggio di nessun numero. Per ora è in stand-by ma arriverà. Le istruzioni di montaggio in video. D'accordo che servono. Abbiamo iniziato a girarle e ci siamo accorti che girarle bene richiede un'attrezzatura che non abbiamo. Stanno arrivando, lentamente, un prodotto alla volta. Il numero che ci ha fatto più piacere Non è il traffico e non sono gli ordini. È questo: dodici persone ci hanno scritto per segnalare un problema del sito senza chiedere niente in cambio. Non un reclamo su un ordine: un errore su una pagina, segnalato gratis, da persone che non ci guadagnavano nulla. Un cliente che ti segnala un bug ti sta facendo un favore che nessuna agenzia ti fa allo stesso prezzo. Le agenzie testano quello che pensano che gli utenti facciano. I clienti testano quello che gli utenti fanno. Cosa arriva nei prossimi mesi I prodotti in 3D e in realtà aumentata Le schede materiali complete, con le informazioni che finora finivano solo nelle nostre email La navigazione per ambiente, per chi non cerca "tavolo" ma "cucina piccola" I video di montaggio, uno alla volta, senza annunci Se trovate ancora qualcosa che non va Scrivetecelo. Non c'è un modulo dedicato e non ne faremo uno: rispondete a una nostra email o usate i contatti, arriva a una persona che legge. Hai trovato qualcosa che non funziona? Segnalacelo. Le dodici persone che l'hanno fatto il mese scorso hanno migliorato il sito per tutti, e a noi hanno risparmiato settimane. Scrivici cosa non va
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